Cosa succede se non recuperi i debiti a scuola?

Man mano che il calendario scolastico volge al termine e le valutazioni degli alunni prendono forma, si inizia inevitabilmente a parlare di “Debito formativo“, grande timore degli studenti italiani, soprattutto in vista degli scrutini finali. Per un gruppo ristretto di alunni, la scuola non finisce a giugno: ci riferiamo a coloro che hanno preso uno o più debiti formativi e devono rimediare alle loro lacune entro settembre. Ma cosa sono esattamente i debiti scolastici? E come si possono recuperare in tempo per il nuovo anno scolastico? Prosegui la lettura se non vuoi perdere dettagli importanti sull’argomento!

Debiti formativi cosa sono

Chi si è diplomato prima della sua istituzione, potrebbe non sapere in cosa consiste il debito scolastico, anche chiamato debito formativo. Si tratta di un’insufficienza da recuperare prima della fine del primo quadrimestre o dell’intero anno scolastico, pena il dover passare l’estate a studiare per rimediare al brutto voto. Tale sistema è stato introdotto nella scuola secondaria superiore in seguito all’eliminazione degli esami di riparazione.

Chiunque ne riceva uno ha il dovere di impegnarsi per rimediare alle proprie carenze in quella specifica disciplina e, attraverso delle prove o delle attività assegnate dal docente, recuperare l’insufficienza conseguita.

I debiti formativi scuola non vanno sottovalutati: se prenderne uno alla fine del primo quadrimestre può sembrare un problema di poco conto, arrivare in sede di scrutini con un’insufficienza può avere delle ripercussioni spiacevoli. Infatti, essere promosso con debito formativo significa dover sacrificare l’estate sui libri e sostenere una prova di riparazione prima della ripresa della scuola.

Nel caso in cui non riuscissi a superarla, sarai obbligato a ripetere l’anno, soprattutto se si tratta di una materia molto rilevante per il tuo percorso di studi, come il latino per il liceo classico e la matematica per il liceo scientifico.

Pur essendo fonte di preoccupazione, i debiti scolastici rappresentano un’opportunità per gli studenti che non sono riusciti a ottenere la sufficienza in alcune materie, in quanto così possono colmare le lacune senza dover ripetere l’anno. Tuttavia, è essenziale non andare oltre i tre debiti formativi totali. Un’ulteriore quarta insufficienza comporterebbe infatti una bocciatura immediata, senza alcuna chance di recupero (salvo situazioni eccezionali legate a casi specifici).

In sintesi, cos’è il debito scolastico se non un modo per evitare una bocciatura e mettersi al passo con il programma scolastico prima della ripresa della scuola?

Cosa succede se non recuperi un debito nel primo quadrimestre

Avere un debito nel primo quadrimestre non è un danno irrimediabile, ma è un segnale da non prendere sottogamba per scongiurare esiti peggiori.

Se hai ricevuto la pagella del primo quadrimestre e hai constatato di avere una o più insufficienze, chiedi al tuo docente come frequentare un corso di recupero. Il MIUR, attraverso il Decreto Ministeriale 80 del 3 ottobre 2007, ha stabilito che ogni istituzione scolastica deve assumersi l’impegno di fornire, nel corso dell’anno, iniziative pedagogiche ed educative finalizzate al recupero delle votazioni negative che potrebbero mettere a rischio il percorso di studi degli studenti.

L’aiuto da parte delle scuole si concretizza nella pianificazione di corsi di recupero per gli anni scolastici e l’attuazione di attività formative di sostegno. Essendo disciplinate da una normativa, queste proposte didattiche devono essere una componente abituale e stabile dell’offerta scolastica di ogni istituto, in modo che possano aiutare gli studenti con qualche lacuna a colmarla.

Dunque, dopo aver reso note le valutazioni del primo quadrimestre, la scuola si occupa di avviare iniziative formative-educative di recupero. Questo implica che, dopo lo scrutinio di metà anno, verranno impiegate alcune ore del pomeriggio per effettuare dei corsi nei quali i docenti cercheranno di agire prontamente per supplire alle mancanze dei propri studenti.

Al termine di questa prima serie di corsi, il professore controllerà la preparazione dello studente e lo informerà sullo stato del debito. Se l’insufficienza non viene recuperata, questa continua a essere notificata nel registro e sarà rimessa in discussione alla fine dell’anno scolastico.

Lo studente, con il consenso dei genitori, potrà anche evitare di partecipare alle attività didattiche di recupero predisposte dalla scuola, ma dovrà comunque sostenere la verifica intermedia che ne accerta le competenze.

Se non superi le verifiche, e quindi non recuperi il debito formativo, non perderti d’animo: tieni presente che hai tutto il tempo per dare il meglio di te e colmare le carenze educative prima della fine dell’anno.

Approfitta di questa preziosa opportunità per mettere in mostra il fatto che stai cercando di fare del tuo meglio per raggiungere gli obiettivi scolastici che ti sei prefissato. Ricorda che il percorso formativo è un’esperienza continua, e anche se hai avuto un inizio difficoltoso, hai ancora molte occasioni per riscattarti e ottenere il successo che meriti.

Cosa succede se non recuperi i debiti a scuola

Qualora, al termine del secondo quadrimestre, tu non riuscissi a recuperare l’insufficienza in una o più materie (non più di tre), il Consiglio di classe ti assegnerà un debito formativo e lascerà il giudizio finale in sospeso fino all’inizio del mese di settembre.

Questa considerazione naturalmente perde di validità nel caso in cui il Consiglio decida di optare per la bocciatura diretta a giugno, a causa di insufficienze irrecuperabili o di comportamenti inappropriati, che abbiano influito sul voto in condotta.

Quando prendi un debito formativo alla fine dell’anno scolastico, la scuola ha l’obbigo di inviare una comunicazione scritta alla tua famiglia, in cui la informa delle decisioni adottate, specificando le precise lacune riscontrate e i voti suggeriti dai professori durante lo scrutinio. Questi voti potrebbero essere modificati a settembre in base agli esiti degli esami di recupero.

Insieme a queste informazioni, dovranno essere rese note le proposte didattiche, che consistono generalmente in corsi di recupero, mirate al superamento dei debiti formativi, oltre ai modi e ai tempi delle verifiche che dovrai sostenere per dimostrare le tue competenze. La scuola è tenuta a organizzare e a concludere tali interventi didattici entro la fine dell’anno scolastico.

Dunque, giunto a questo punto, dovrai impegnarti e fare il possibile per passare gli esami di riparazione: nel caso in cui otterrai un esito positivo, potrai accedere alla classe successiva; se, invece, l’esito sarà negativo, ti toccherà ripetere l’anno.

Quando avrai passato l’esame, il Consiglio di classe renderà pubbliche le valutazioni riguardanti la materia in cui hai recuperato il debito e le altre discipline studiate durante l’anno: se sei al quarto o quinto anno, ti verranno assegnati dei crediti in base alla media dei voti che hai conseguito nelle varie materie. Il credito scolastico ha un peso importante nella determinazione del voto finale dell’esame di Stato, in quanto si somma al punteggio delle prove d’esame.

Debiti formativi ed esami di maturità

La situazione cambia leggermente se sei uno studente di quinta superiore e ti stai preparando per l’esame di maturità. Infatti, non è possibile essere ammessi all’esame se si hanno insufficienze in una o più materie. Per evitare questo, la scuola deve organizzare delle attività di recupero e delle verifiche per valutare il tuo apprendimento.

Queste attività e verifiche devono essere fatte entro la fine delle lezioni, cioè prima dell’inizio dell’esame di maturità. Se riesci a superare le verifiche e a recuperare le insufficienze, allora potrai essere ammesso all’esame. Altrimenti, dovrai ripetere l’anno.

Conclusioni

Come avrai notato, recuperare un debito formativo richiede molto impegno e ti costringe a studiare in estate, rinunciando alle vacanze. Vuoi sapere, allora, come evitare i debiti scolastici? Se ti accorgi che la situazione nel primo quadrimestre è già piuttosto critica, cerca di fare il possibile per arrivare allo scrutinio finale senza debiti formativi. Ti basterà fare qualche sacrificio in più, ma alla fine dell’anno scolastico ne sarà valsa la pena: potrai goderti le meritate vacanze estive senza preoccupazioni.

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